Cos'è la Mediazione

Introdotta per legge in Italia di recente sulla base di esperienze positive di altri paesi, la mediazione è l'attività svolta da un terzo imparziale (mediatore), presso un organismo di mediazione, finalizzata a comporre amichevolmente controversie in materia civile e commerciale o eventualmente a formulare una proposta per la risoluzione della stessa. L'attività di mediazione si svolge all'insegna della riservatezza del mediatore e delle parti presenti agli incontri.

La mediazione può essere:

- facoltativa quando è avviata per scelta delle parti;
- obbligatoria quando, per poter procedere davanti al giudice, le parti devono aver tentato una mediazione senza raggiungere un accordo;
- obbligatoria per clausola contrattuale quando le parti, nel contratto o nello statuto, hanno previsto che, prima di ricorrere al giudice o all'arbitro, devono tentare di raggiungere un accordo amichevole presso un organismo di mediazione;
- delegata obbligatoria quando, nel corso di un processo, anche di appello, il giudice, valutata la natura della causa, lo stato dell'istruzione e il comportamento delle parti, dispone che le parti si rivolgano a un organismo di mediazione per tentare di risolvere la loro controversia;

La mediazione obbligatoria è prevista per le seguenti materie:

- condominio
- diritti reali
- divisione
- successioni ereditarie
- patti di famiglia
- locazione
- comodato
- affitto di aziende
- risarcimento danni da responsabilità medica e sanitaria
- risarcimento danni da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
- contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Come si svolge una mediazione

La mediazione ha inizio con il deposito di una istanza sottoscritta da una sola parte o congiuntamente da tutte le parti interessate. Avviata la mediazione, viene organizzato il primo incontro durante il quale il mediatore chiarisce alle parti e ai loro avvocati la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione e le invita a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura. In questo caso se le parti decidono di non proseguire nessuna indennità è dovuta per l'organismo di mediazione oltre le spese di avvio e quelle vive.

mediazione

Nei successivi incontri, in caso di mancato accordo, il mediatore su richiesta delle parti o di sua iniziativa formula una proposta di soluzione della controversia; le parti saranno libere di accettare o meno la proposta.
La procedura si conclude con un verbale attestante l'avvenuto accordo, l'accettazione della proposta o il mancato accordo.

Quali sono ivantaggi

- Definizione amichevole di una controversia, senza bisogno di avviare una procedura davanti al giudice civile.
- Certezza della durata della procedura: al massimo 3 mesi.
- Informalità e flessibilità in tutte le fasi della procedura.
- Partecipazione delle parti agli incontri di mediazione con l'assistenza di un avvocato.
- Efficacia esecutiva del verbale di accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono.
- Certezza dei costi: indennità previste nel tariffario approvato dal Ministero della Giustizia.
- Agevolazioni fiscali.

Atre informazioni

Saremo lieti di rispondere a tutte le domande e richieste di informazioni, sia telefonicamente 040 630267 sia per posta elettronica promoconsult@promconsult.191.it, sia di persona presso la nostra sede di Trieste in via Santa Caterina da Siena 7.

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